Scuola secondaria di primo grado
Scuola secondaria di primo grado
Il percorso didattico che qui presentiamo prende le mosse da un momento molto importante della storia del lungo viaggio dei ragazzi di Villa Emma: il loro arrivo a Nonantola (MO), dove alloggeranno nel luogo da cui il gruppo ha tratto il nome. È forse da questo primo scambio di sguardi che si pongono le premesse di quella straordinaria mobilitazione che ha consentito al gruppo di mettersi in salvo all’indomani dell’8 settembre 1943.
Tuttavia, l’esito felice della vicenda non deve farci dimenticare che si è svolta su uno sfondo italiano ed europeo di persecuzione degli ebrei nei loro diritti e nelle loro vite, sia pure con delle sfasature temporali che vogliamo qui mettere in luce.
Un altro aspetto su cui il percorso didattico si sofferma è il rapporto tra memoria e storia, il cui dialogo ha permesso la ricostruzione della vicenda, ma che sono e devono restare concettualmente distinte. E uno dei compiti della formazione storica dev’essere proprio far acquisire la consapevolezza di tale distinzione, ma anche della loro implicazione nell’officina dello storico.
Il percorso presenta materiali ed esercizi che possono essere utilizzati, con opportuni adattamenti, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Fonti da analizzare:
http://www.davantiavillaemma.org/testimonianze/larrivo-dei-ragazzi-ebrei/
Finalità:
conoscenza delle persecuzioni antiebraiche in Italia e in Germania; introduzione allo studio della seconda guerra mondiale.
Un altro 17 luglio 1942. Il rastrellamento del Vel d’Hiv
(Velodromo d’Inverno; 16-17 luglio 1942)
Finalità:
conoscenza delle persecuzioni antiebraiche nella Francia occupata