Percorso 2

Scuola secondaria di primo grado

17 luglio 1942 – L’arrivo dei ragazzi ebrei a Nonantola

Il percorso didattico che qui presentiamo prende le mosse da un momento molto importante della storia del lungo viaggio dei ragazzi di Villa Emma: il loro arrivo a Nonantola (MO), dove alloggeranno nel luogo da cui il gruppo ha tratto il nome. È forse da questo primo scambio di sguardi che si pongono le premesse di quella straordinaria mobilitazione che ha consentito al gruppo di mettersi in salvo all’indomani dell’8 settembre 1943.

Tuttavia, l’esito felice della vicenda non deve farci dimenticare che si è svolta su uno sfondo italiano ed europeo di persecuzione degli ebrei nei loro diritti e nelle loro vite, sia pure con delle sfasature temporali che vogliamo qui mettere in luce.

Un altro aspetto su cui il percorso didattico si sofferma è il rapporto tra memoria e storia, il cui dialogo ha permesso la ricostruzione della vicenda, ma che sono e devono restare concettualmente distinte. E uno dei compiti della formazione storica dev’essere proprio far acquisire la consapevolezza di tale distinzione, ma anche della loro implicazione nell’officina dello storico.

Il percorso presenta materiali ed esercizi che possono essere utilizzati, con opportuni adattamenti, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Fonti da analizzare:

  • Videointerviste di Guido Pisi:

http://www.davantiavillaemma.org/testimonianze/larrivo-dei-ragazzi-ebrei/

  • Josef Indig Ithai, Anni in fuga. I ragazzi di Villa Emma a Nonantola, Giunti, Firenze-Milano 2004, pp. 192-193 e 198-200 (v. allegato 3)

 

PRIMA FASE (durata: 4 ore)

 

  1. guardare attentamente il video una prima volta, annotandosi i temi che aiutino a individuare il contesto storico. Compiere poi la stessa operazione sui passi delle memorie di Indig (a casa)
  2. ricostruire, individualmente o in gruppi, il contesto storico con l’aiuto del manuale di storia e di alcuni siti web (in classe)
  3. cercare informazioni sulla persecuzione degli ebrei in Germania e in Italia
  4. cercare informazioni sul Sionismo e su Ber Borochov
  5. cercare informazioni sulla DELASEM
    • Vai alla Digital Library del CDEC
    • Vai al sito Storia e memoria di Bologna
  6. confronto e sintesi in plenaria e costruzione di una mappa o di una linea del tempo comune (in classe)

 

Finalità:
conoscenza delle persecuzioni antiebraiche in Italia e in Germania; introduzione allo studio della seconda guerra mondiale.

 

SECONDA FASE (durata: 4 ore)

 

  1. guardare il video una seconda volta, annotandosi i nomi delle persone e le attività che svolgono a Nonantola. Compiere poi la stessa operazione sui passi delle memorie di Indig. Rivedere le due fonti un’ultima volta individuando tutti i segnali che rinviano alle relazioni tra le persone (a casa)
  2. provare, lavorando in classe preferibilmente a gruppi e partendo dalle testimonianze analizzate e dalle informazioni raccolte sul contesto, a scrivere la storia del gruppo e della sua accoglienza a Nonantola (testo storiografico)
  3. eventualmente, in più o in alternativa, scrivere il racconto dell’arrivo a Nonantola dal punto di vista di uno dei ragazzi ebrei o di una delle ragazze ebree e dal punto di vista di una nonantolana o di un nonantolano (testo memorialistico)
  4. scambio dei racconti in classe, in plenaria

 

TERZA FASE – CONCLUSIONE (durata: 2 ore)

 

  1. Visione in classe del docufilm di Aldo Zappalà: http://www.davantiavillaemma.org/materiali/documentario-rai/
  2. Segue discussione sul confronto tra le storie ricostruite dai gruppi e l’effettiva storia dei ragazzi di Villa Emma.

 

POSSIBILE ESTENSIONE (durata: 2 ore)

 

Un altro 17 luglio 1942. Il rastrellamento del Vel d’Hiv

(Velodromo d’Inverno; 16-17 luglio 1942)

 

  1. scoprire di cosa si tratta
  1. operare un confronto tra le due giornate, quella italiana e quella francese, in una discussione plenaria in classe, che non perda di vista il contesto studiato nel percorso precedente: anche nell’Italia del 1942, all’arrivo dei Ragazzi di Villa Emma, erano in atto leggi antiebraiche e, poco più di un anno dopo, anche in Italia avrà inizio la persecuzione delle vite. Uno dei ragazzi di Villa Emma, Salomon Papo, che si era dovuto separare dal gruppo, ne sarà vittima.

 

Finalità:
conoscenza delle persecuzioni antiebraiche nella Francia occupata